Acqua Pubblica

VISIONE

Il programma sull’acqua pubblica è stato scritto dai 27 milioni di italiani che nel giugno 2011 hanno sancito il primato del concetto di bene comune sulle logiche del mercato.

L’impegno in tal senso ha un’importanza che va ben oltre la pubblicizzazione del servizio idrico ed è il primo passo concreto e simbolico verso la tutela dei Beni Comuni.

L’acqua potabile è una risorsa preziosissima che va tutelata alla fonte, soprattutto in virtù dei cambiamenti climatici in corso che, a causa delle scarse precipitazioni, stanno mettendo a rischio le falde acquifere. Solo una società veramente pubblica, che non risponda a logiche di profitto, può effettuare  i migliori investimenti, necessari per la corretta tutela e valorizzazione della risorsa acqua.

AZIONI

Eserciteremo con responsabilità il ruolo di governo del Sistema Idrico Integrato in ATO3, che la legge ci affida in quanto amministratori comunali

Collaboreremo con il Comitato acqua pubblica locale e provinciale e ci impegneremo a far recepire la proposta di delibera di iniziativa popolare con la quale i cittadini Chieresi hanno chiesto la trasformazione della SMAT da S.p.A. in Azienda speciale consortile pubblica (Azienda di Diritto pubblico), partecipata sia dai lavoratori sia dai cittadini presso le autorità d’ambito competenti.

Ci impegneremo per una maggiore diffusione dei distributori di acqua pubblica, depurata liscia e gassata, gestiti direttamente da Smat, puntando a mantenere le attuali tariffe in modo tale da continuare ad abbattere considerevolmente il consumo di bottiglie di plastica.

Sensibilizzeremo all’uso dell’acqua potabile a casa e nei locali pubblici

Contrasteremo lo spreco idrico, anche attraverso la promozione di momenti informativi nelle scuole cittadine.