Ambiente e rifiuti

VISIONE

La relazione tra la dimensione globale e quella locale del tema ambientale è chiara da tempo: ogni scelta presa a livello locale ha una ricaduta globale. Inoltre, in questi ultimi mesi c’è stata una rinnovata presa di coscienza ambientalista a livello nazionale, europeo e  mondiale.

Un fattore importante dell’inquinamento ambientale è il ciclo dei rifiuti; tale problema si può ridimensionare attraverso interventi tesi a ridurre la produzione degli stessi e non con il ricorso alla costruzione di inceneritori sempre più grandi.

Il passaggio culturale che si rende necessario è quello di pensare al rifiuto come a qualcosa da ridurre alla fonte oppure come risorsa riutilizzabile da cui trarre profitto per la Comunità, senza peggiorare lo stato di salute del nostro ambiente.

In natura tutto si ricicla e nulla si distrugge, per questo vogliamo diminuire la produzione di rifiuti, adottando pratiche virtuose e già attuate di recupero e riciclo, incentivando l’utilizzo dei materiali riciclabili e compostabili fino a rendere Chieri una città con Economia circolare e un Comune a “Rifiuti Zero”.

Forti degli ottimi risultati di Chieri e del Consorzio Chierese, proponiamo la nostra città come eccellenza ed esempio a livello nazionale.

AZIONI

Avviare campagne di sensibilizzazione al consumo critico per capire come scegliere con coscienza, sobrietà e intelligenza i prodotti e migliorare le nostre abitudini, sia eliminando gli sprechi sia ottimizzando l’utilizzo delle risorse.

Favorire nei supermercati e negli esercizi commerciali di vicinato la vendita di prodotti sfusi e “alla spina” per ogni categoria merceologica e di prodotti della filiera locale per ridurre l’impatto dei trasporti e supportare l’economia locale (per esempio con riduzione della TARI in proporzione alla superficie netta di vendita occupata da questa modalità).

Incrementare la pratica del vuoto a rendere con incentivazione economica.

Incentivare l’uso di prodotti riusabili, durevoli e a basso impatto ambientale (pannolini lavabili, matitoni, borse di stoffa per la spesa, acqua del rubinetto), prodotti facilmente riciclabili o totalmente e velocemente biodegradabili.

In collaborazione con il CCS lavorare all’ introduzione della raccolta differenziata per i pannolini non riciclabili e potenziare la raccolta dell’olio esausto.

In occasione di eventi e fiere favorire l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili anche attraverso il noleggio di attrezzature.

Avviare campagne di sensibilizzazione e di educazione nelle scuole del territorio, volte all’eliminazione dei distributori di bevande in contenitori usa e getta.

Incentivare la nascita di un centro per il recupero dei materiali usati e per le riparazioni degli oggetti.

Completare l’acquisizione degli impianti d’illuminazione di proprietà dell’Enel e ultimare  la sostituzione dei corpi illuminanti tradizionali con quelli a led.

Prestare attenzione particolare alla cura e al potenziamento del verde pubblico, anche premiando i privati che vogliano aiutare l’Amministrazione in tal senso. Il verde abbellisce la nostra la città e la rende più vivibile, migliorando la qualità della vita, proteggendoci dal caldo e dal sole, riducendo l’inquinamento acustico e purificando l’aria.

Attuare concretamente la deliberazione del Consiglio comunale del 28 marzo 2019 con cui, all’unanimità, il Consiglio comunale si è espresso per rendere Chieri una città #PLASTICFREE, anche secondo le linee guida indicate dal Ministero dell’Ambiente nell’ottobre 2018.