Beni comuni

VISIONE

Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.” (Costituzione Italiana art. 118 comma 4)

 I Beni Comuni sono un patrimonio di tutta la collettività lasciatoci da generazioni di cittadini che, con i loro sforzi, hanno permesso che arrivassero fino ai giorni nostri. Il nostro compito è curarli, tutelarli e renderli il più possibile fruibili dalla cittadinanza.

Negli ultimi tempi la sussidiarietà orizzontale è tornata ad essere, sia come concetto sia come lievito, capace di far pulsare nuovamente la “libertà attiva” nelle nostre città, smuovendo energie partecipative, promuovendo alleanze fra chi amministra la Città e i cittadini che la vivono ogni giorno, stimolando inedite forme di organizzazione sociale e di sviluppo urbano.

In Italia, l’ultima riforma costituzionale e alcune iniziative legislative hanno incoraggiato i cittadini attivi a riappropriarsi delle mura delle proprietà comunali e dei beni comuni per viverli e dar loro un’anima, facendo proprio il principio di sussidiarietà, così come enunciato dall’art. 118 della Costituzione.

Si tratta di un percorso di riappropriazione non solo di spazi urbani, ma anche di diritti reali. I beni comuni contribuiscono a ravvivare la democrazia attraverso una partecipazione responsabile, diretta e concreta che si manifesta nella libertà del fare e nell’opportunità della condivisione.

La città, come scriveva Aristotele, non “si costruisce semplicemente perché i suoi cittadini possano vivere, ma perché possano vivere bene”.

AZIONI

Aggiornamento condiviso con i cittadini del Regolamento dei Beni Comuni facendolo evolvere da manifesto a strumento comprensibile ed applicabile, semplificando le procedure e garantendo un iter burocratico efficiente ed efficace.

Coinvolgere i cittadini attraverso la diffusione della cultura dei Patti di Condivisione.

Proseguire la realizzazione del Festival dei Beni comuni, mantenendo l’originaria prestigiosa vocazione internazionale e cadenzando la frequenza in funzione delle risorse disponibili e reperibili tramite finanziamenti, sponsorizzazioni e donazioni.

Iniziare il percorso progettuale per giungere entro il mandato ad aderire alla rete dei Comuni Virtuosi.

Proseguire il lavoro di valorizzazione degli spazi della Area Tabasso, affinché divenga un luogo di accoglienza delle fiere cittadine e poi uno spazio multifunzionale.