Chieri Città educativa – educante

VISIONE

Chieri è una città capace di immaginare e costruire il futuro e riconosce nei bambini e nei ragazzi la fonte stessa di questo futuro. I bambini e le bambine, cittadini protagonisti, devono avere gli strumenti culturali, oltre che gli spazi, per esprimere opinioni e formulare richieste.

La città diventa soprattutto una comunità educante in grado di ideare, concertare e offrire proposte ed azioni educative mirate a costruire un progetto di vita arricchente e di realizzazione dei propri talenti per i bambini e i ragazzi. I valori di riferimento sono quelli della solidarietà, della non violenza, dell’integrazione, della valorizzazione delle diversità e della cura del pianeta.

AZIONI

Riprendendo quanto di buono è stato intrapreso diversi anni fa, la città si propone come promotrice e coordinatrice di un tavolo che coinvolga tutti gli attori dell’educazione, dell’associazionismo e dello sport giovanile affinché il percorso di crescita civica dei nostri giovani sia organico, efficace e coerente.

Il tavoli di Chieri Città Educativa dovranno elaborare un percorso che accompagni i nostri ragazzi attraverso i diversi gradi scolastici con una continuità educativa:

  • coerente in tutte le iniziative e i progetti comunali
  • all’interno della scuola e tra i vari livelli di scolarità
  • tra la scuola e il territorio

Gli indirizzi:

  • educazione alla legalità
  • educazione alla pace
  • educazione alla partecipazione e all’impegno civico
  • prevenzione e tutela della salute
  • educazione alimentare permanente
  • educazione alla solidarietà
  • educazione alla pratica sportiva
  • educazione ambientale
  • educazione al riuso, recupero e riciclo
  • educazione all’arte, all’artigianato
  • educazione alla bellezza

Perseguiremo i seguenti obiettivi:

  1. valorizzazione delle competenze educative della famiglia: le famiglie diventano propositive nei confronti delle scuole e della società partecipando alla progettazione delle scelte fondamentali;
  2. promozione di progetti integrati che colleghino la scuola con la realtà circostante, sostenendo il sistema scolastico nella sua funzione di educazione ed istruzione;
  3. sostegno dei progetti, mettendo a disposizione risorse umane ed economiche al fine di garantire l’avvio e la prosecuzione di servizi di qualità, che aiutino i giovani sia a sviluppare un senso civico e di identità locale, sia a sentirsi parte di un mondo più ampio, internazionale e multiculturale, in cui trovino massima espressione la valorizzazione delle diversità, l’inclusione, le pari opportunità di genere e l’integrazione degli alunni più fragili, ad esempio gli alunni disabili, o con disturbi dell’attenzione.