Cultura

VISIONE

Alla base del cambiamento che intendiamo realizzare c’è una rivoluzione culturale, un cambiamento di mentalità, un rovesciamento di quella scala di valori che la cultura dominante ha imposto alla nostra società, portandoci ad accettare passivamente alcuni modelli imperanti: il consumismo, l’arrivismo, lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali.

La ricostruzione di una identità cittadina e di un senso di appartenenza alla comunità passa attraverso un cambiamento culturale volto a riavvicinare le persone.

E’ importante allora promuovere con forza l’educazione alla cittadinanza, alla legalità, alla vita di relazioni interpersonali, al rispetto dei beni ambientali e culturali.
La creatività artistica e tecnologica, intesa come capacità di ricreare una visione del mondo innovativa, stimolante e coinvolgente, sarà favorita in tutte le sue forme, con particolare attenzione alle espressioni del territorio, per rendere la nostra città un laboratorio di idee, di sogni, di fantasie che diventano realtà tangibili con la partecipazione di tutti i cittadini.

AZIONI

  1. Promozione e valorizzazione dello strumento di raccolta fondi “ART BONUS”: mecenati di oggi per la Chieri di domani!
  2. Promozione di momenti di convivialità̀ e d’incontro che ricostruiscano il tessuto di rapporti interpersonali e di reciproca solidarietà̀, rivedendo il funzionamento, la gestione e gli obbiettivi della “Proloco di Chieri”, in modo da non limitarla al solo momento di spettacolo di piazza.
  3. Recupero della “quartierizzazione” cittadina con il sostegno a comitati di quartiere che promuovano la socializzazione.
  4. Diffusione della conoscenza del nostro territorio e incentivo alla partecipazione della cittadinanza nella realizzazione di eventi di particolare rilievo come le tradizionali sfilate storiche e le fiere patronali.
  5. Creazione di un polo culturale permanente, strutturato come una Fondazione per le Arti e la Cultura, che operi nella totale trasparenza ed offra ad operatori culturali qualificati opportunità di confronto, crescita e realizzazione.
  6. Convocazione degli Stati Generali della Cultura, in cui avviare il confronto tra tutti i soggetti interessati alla programmazione culturale.
  7. Sostegno ad attività che hanno fatto la storia culturale di Chieri (es Biblioteca “Nicolò e Paola Francone” o il Concorso Internazionale di musica per giovani interpreti “Città di Chieri”) e rilancio di iniziative molto qualificate (es. Triennale di Incisione “Gianni Demo” o il Chieri Street Festival).
  8. Riconversione degli spazi cittadini, sia in edifici che nelle aree urbane, a funzioni culturali quali allestimenti di mostre e spettacoli di vario genere, dal teatro alla danza, dalla musica / canto al cinema.
  9. Incentivo del turismo creando un “Sistema Chieri” che integri i percorsi del turismo religioso, particolarmente interessante per la presenza di edifici di culto con un notevole patrimonio artistico, ivi compresi gli organi storici, con gli altri numerosi punti d’interesse del territorio.
  10. Valorizzare del Punto di Informazione Turistica.
  11. Riattivazione dello sportello comunale di consulenza per la risoluzione di controversie tra cittadini secondo le collaudate tecniche della “gestione dei conflitti”.
  12.  Organizzazione di incontri dedicati all’informazione sui diritti e doveri dei cittadini, per una partecipazione consapevole al processo decisionale delle istituzioni.