Partecipazione

VISIONE

Partiamo dal presupposto che i cittadini hanno il diritto di partecipare direttamente alla gestione della cosa pubblica, prendendo parte in maniera attiva alle scelte che l’amministrazione comunale vorrà adottare. Il coinvolgimento diretto e attivo dei cittadini, infatti, ha garantito in molti paesi esteri un minor tasso di corruzione e un grado di soddisfazione maggiore da parte della cittadinanza, e molti studi affermano che una componente importante della felicità delle comunità passa proprio attraverso la partecipazione popolare diretta. Si tratta di norme in linea coi principi basilari della democrazia, adatte per introdurre equità e giustizia sociale, al fine di consentire alla cittadinanza di decidere dove e come destinare parte delle risorse della comunità. Un volere, quest’ultimo, che deve essere vincolante in quanto il cittadino è “l’utente finale” della città, e la sua soddisfazione sarà il metro con cui misurare il gradimento dell’azione amministrativa e la felicità nel vivere la città.

La partecipazione dei cittadini deve essere graduale e richiede come prima cosa l’apertura dei dati di cui il Comune è in possesso, affinché tutti possano essere sempre informati con facilità sulle scelte ed i progetti che l’amministrazione comunale intraprende.

AZIONI

Pubblicare i dati in possesso dell’ente con modalità di sempre più semplice fruizione non solo per garantire la trasparenza dell’Amministrazione, ma anche per renderli riutilizzabili al fine di favorire la creazione di servizi volti ad agevolare la vita dei cittadini.

Valorizzare e supportare l’utilizzo dello strumento di partecipazione del Question Time del Cittadino, quale modalità di approccio diretto e pubblico con gli amministratori eletti

Istituire ed attuare il Bilancio Partecipativo, uno dei più potenti strumenti di partecipazione che le società democratiche abbiano inventato perchè promuove la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche locali, e in particolare, al bilancio preventivo dell’ente cioè alla previsione di spesa e agli investimenti pianificati dall’amministrazione. Attraverso il bilancio partecipativo è possibile costruire un rapporto diretto tra cittadini e amministrazione, riavvicinare le persone e l’elettorato alla politica e al governo del territorio. Esso rappresenta uno strumento privilegiato per favorire una reale apertura della macchina comunale alla partecipazione diretta ed effettiva della popolazione nell’assunzione di decisioni sugli obiettivi e la distribuzione degli investimenti pubblici, superando le tradizionali forme solo ‘consultive’, che non incentivano la partecipazione.