Rigenerazione urbana

VISIONE

Un tempo, non troppi decenni or sono, i centri delle città, piccole o grandi, erano il fulcro della vita sociale: ci si incontrava per chiacchierare, discutere, festeggiare e manifestare.

Il centro storico di Chieri  è significativo dal punto di vista storico e monumentale e ha un ottimo potenziale di attrazione commerciale e turistica.

Oggigiorno, anche nei centri medi e piccoli, le piazze sono state spesso trasformate in parcheggi o rotatorie per la circolazione dei veicoli, mentre le persone si incontrano presso spazi asettici e anonimi o nei centri commerciali, privi di storia e di tradizioni.

Pensiamo che sia importante invertire la rotta e restituire al centro di Chieri una funzione aggregativa, al servizio della comunità tutta, attraverso un percorso di “rigenerazione urbana”.

Per invertire la tendenza è dunque necessario riportare le persone a risiedere e a frequentare il centro con le sue piazze e la sua isola pedonale. Il commercio di vicinato svolge un ruolo di importante attrattore e va favorito e sostenuto.

AZIONI

Favorire la rigenerazione architettonica degli edifici con incentivi economici: agevolazione sulla tassa di occupazione del suolo pubblico, in caso di montaggio di un ponteggio per la ristrutturazione di una facciata, e agevolazioni per l’edilizia ad alta efficienza energetica e compatibilità ambientale.

Ipotizzare il recupero di strutture abbandonate, facilitando la nascita di comunità in grado di gestire il recupero, la conservazione e la fruizione del bene (ecovillaggi). In alternativa le strutture potranno essere affidate tramite concessioni decennali che consentano di fornire un servizio di pubblica utilità anche con un ritorno economico che giustifichi gli investimenti sul bene.

Promuovere azioni che incentivino il commercio di vicinato e gli esercizi commerciali. Sostenere lo sviluppo del Centro Commerciale Naturale accompagnando gli esercenti nel percorso di aggregazione e di sviluppo di sinergie tra le diverse attività.

Sostenere e organizzare iniziative di richiamo turistico e culturale-artistico coordinandosi con i comuni vicini per evitare la sovrapposizione di grandi eventi e fiere.

Realizzare delle piazze vivibili a beneficio di chi ci passa, di chi ci lavora, di chi ci vuol stare, favorendo percorsi di progettazione condivisa con tempi e modalità certe di contribuzione da parte di tutti gli interessati. Sperimentare fin da subito la pedonalizzazione temporanea delle piazze del centro nei fine settimana, associandola all’organizzazione di eventi di piazza che sappiano riportare le persone a vivere il centro storico.

Progettare e realizzare un Parco Cittadino dentro le mura della città (es. area ex Scuola Mosso), con arredi e spazi aggregativi, facilmente accessibile ed usufruibile anche dai bambini, dai ragazzi, dagli anziani, dalle persone con disabilità.

Per raggiungere gli obiettivi sopra esposti è importante avviare percorsi partecipati di condivisione delle decisioni e di coprogettazione. Laddove siano coinvolti edifici e spazi pubblici nel processo di rigenerazione, si incentiverà lo strumento del patto di condivisione e la nascita di comunità di riferimento.