Sport

VISIONE

Lo sport ha un ruolo fondamentale nella vita di una città e possiamo dire, con un pizzico di orgoglio campanilistico, che Chieri in questi ultimi anni si è distinta a livello regionale e nazionale per i successi ottenuti in diverse discipline a livello professionistico.

Ma accanto allo sport dei professionisti, noi crediamo in un modello di sport dilettantistico e amatoriale nel quale l’attività sportiva svolge un ruolo importante di aggregazione oltre che di cura del benessere psicofisico.

Consideriamo lo sport un momento educativo capace di trasmettere ai nostri giovani valori imprescindibili come lealtà, correttezza, impegno, perseveranza, amicizia, condivisione e solidarietà, in antitesi ai modelli imperanti in cui prevalgono egoismo e individualismo. Per questo, intendiamo sviluppare il rapporto con le scuole, ritenendo questi principi fondamentali per la crescita di una società civile e democratica.

Attraverso la pratica sportiva si promuove la tolleranza nella gestione dei rapporti e la capacità di assumersi delle responsabilità, qualità essenziali della vita in una società democratica.

In una società come la nostra in cui il benessere viene spesso considerato come l’accumulazione di beni, lo sport rimane uno dei baluardi a difesa del benessere reale fisico e mentale, perciò la pratica sportiva deve essere uno degli obiettivi fondamentali di una Pubblica Amministrazione.

AZIONI

Il Comune favorirà la pratica sportiva di base, parallelamente allo sport professionistico:

  • promuovendo una forte cooperazione tra Comune, Regione e Istituti scolastici, per incrementare la pratica dello sport all’interno delle scuole anche al di fuori degli orari scolastici;
  • lanciando un un progetto specifico che punti alla diffusione della pratica sportiva dei diversamente abili, con il coinvolgimento della Consulta delle disabilità, sulla traccia dei brillanti risultati ottenuti negli Special Olympics Games;
  • dando priorità nell’assegnazione della gestione degli impianti sportivi comunali ad associazioni sportive o di quartiere no profit. Gli impianti devono essere resi fruibili non solo alle attività agonistiche, ma anche a quelle non agonistiche;
  • agevolando anche attraverso finanziamenti specifici e basati sul numero di tesserati under 18 le società che svolgono un ruolo educativo e di integrazione;
  • attivando un sistema di valutazione dell’uso degli impianti sportivi e ricreativi comunali dati in concessione, con possibilità di revisione della concessione in caso di mancata valorizzazione o di attività speculative;
  • organizzando e promuovendo eventi sportivi con la collaborazione dei dirigenti scolastici, come tornei tra i diversi istituti scolastici;
  • eseguendo una ricognizione degli eventi e delle attività attuali e passate allo scopo di migliorare la cooperazione tra Comune, cittadini e società sportive, e adoperandosi per riportare nella nostra città associazioni prestigiose ed eventi di successo;
  • favorendo lo svolgimento annuale della Festa dello Sport, in collaborazione con le società sportive del territorio. La festa prevederà sia l’apertura degli impianti che un evento di piazza, in cui le società/associazioni sportive si raccontino.